A pochi chilometri da Narni è possibile ammirare uno straordinario specchio d’acqua dai colori quasi ultraterreni, chiamato Le Mole di Narni. Si tratta di un paradisiaco tratto del fiume Nera che deve la sua fama non solo alla bellezza straordinaria del paesaggio e ai bellissimi colori dell’acqua, ma anche alla sua pericolosità. Ma perchè un posto dalla natura così meravigliosa può risultare più selvaggio e rischioso del previsto?
Le Mole di Narni e il Porto Romano di Stifone
Una volta arrivati alle Mole di Narni non si può che rimanere stregati dalla straordinaria bellezza dell’acqua. La piscina naturale del Nera qui prende riflessi color smeraldo che virano al turchese intenso, in un turbinio di gradazioni bluastre che lasciano davvero senza fiato per la loro stupefacente brillantezza. La particolare bellezza di questo angolo di Valnerina ha ispirato addirittura Clive Stapies Lewis, che descrive quest’oasi naturale come “il lago dalle acque argentee” nella famosa trilogia “Le cronache di Narnia”.

Le Mole di Narni, in località Le Mole, sono tra le più suggestive piscine naturali in Italia, ma purtroppo non sono balneabili.
Attenzione ai cartelli però..
Questo paradiso terrestre è però soggetto ad alcune importanti restrizioni. Nelle Mole di Narni infatti la balneazione è vietata a causa delle pericolose inondazioni derivanti dall’apertura di una diga della vicina centrale idroelettrica. Con l’apertura delle paratie infatti, segnalata comunque da una sirena di avvertimento, la laguna viene letteralmente inondata dall’acqua e quindi diventa potenzialmente pericolosa per i bagnanti.
Le Mole di Narni. Curiosità
Le intense sfumature turchesi nei pressi delle Mole di Narni è dovuta all’altissima concentrazione di minerali nell’acqua.
Come arrivare alle Mole di Narni
Non c’è alcuna segnalazione che porti alle Mole di Narni. Con l’aiuto dei local siamo arrivati presso il solarium che costeggia la laguna, ma un grande cartello posto al di sopra della zona ci indica la non balneabilità dell’acqua. A supporto del divieto ci sono due guardie che controllano in maniera meticolosa che nessuno acceda all’acqua. E’ possibile però rimanere sul solarium, prendere il sole e ammirare il meraviglioso panorama. Al suono delle sirene ( rarissimo a quanto pare) la zona viene fatta evacuare perchè il getto d’acqua è talmente violento da invadere anche il solarium.
Le Mole di Narni si trovano in località Montoro, esattamente di fronte la centrale idroelettrica, in via dello Stabilimento. Basta quindi seguire le indicazioni stradali che portano a quest’ultima. Non c’è alcun punto di ristoro nelle vicinanze. Se hai intenzione di passare la giornata qui ti consiglio di optare per un pranzo al sacco.
L’Antico Porto Romano di Stifone
Abbandonata l’idea di fare un tuffo presso le Mole di Narni puntiamo dunque su uno dei posti più segreti e inaccessibili dell’Umbria: l’antico Porto Romano di Stifone. E’ uno dei luoghi più incantevoli della Valnerina e un oasi naturale dalla bellezza disarmante. In epoca romana era un cantiere navale del porto fluviale di Stifone, ai tempi in cui il Nera era ancora navigabile. I suoi resti sono ben visibili sia in superficie che sotto l’acqua vista la peculiare trasparenza di quest’ultima.

Il Porto Romano di Stifone è stato da poco ripulito e riportato all’antico splendore. Anche se recintato è possibile scendere fino alle rovine per fare un bagno rigenerante, ma il posto non è in sicurezza e non è controllato.
Un tuffo dove l’acqua è più blu
La particolare bellezza dell’acqua che circonda il Porto Romano di Stifone è un richiamo anche per i più freddolosi. Irresistibile ma gelida, visto che la temperatura non supera quasi mai i 10/15 gradi, questo specchio d’acqua sembra essere una vera e propria calamita, capace di attrarre al suo interno chiunque arrivi al suo cospetto. Un tuffo nelle sue gradazioni cobalto è un toccasana per mente e corpo, un’immersione straordinaria tra antiche rovine circondate dalla natura incantevole della Valnerina.
Ma…
Anche questa zona in realtà è recintata soggetta anch’essa all’apertura delle paratie della diga appartenente alla centrale idroelettrica. E’ possibile scendere comunque presso il porto romano passando dal vecchio e quasi abbandonato borgo di Stifone. Qui, nel 2022, non abbiamo trovato controlli o cartelli, ma gli abitanti della zona ci hanno assicurato che la diga viene aperta una o due volte l’anno, e non certo durante la stagione estiva. Non è certo un luogo adatto ai bambini, vista la sua selvaticità e la difficoltà di raggiungerlo. Inoltre le correnti sono forti e le acque molto profonde. I nostri hanno fatto il bagno nella parte interna della piscina, sempre sotto la nostra sorveglianza. Il posto non è adatto a passeggini e a bambini sotto i sei/sette anni.
A partire da giugno 2023 il Porto romano di Stifone è raggiungibile solo tramite prenotazione, da effettuare sul sito ufficiale pagando un ticket di 5,00 euro a persona, con garanzia di accesso limitato alle vasche. Puoi scegliere in fase di prenotazione la fascia oraria che preferisci.
Come arrivare al Porto Romano di Stifone
Non è stato semplice trovare questo posto. Lungo il percorso non c’è nessuna indicazione che conduca a questa piccola oasi naturale. Per raggiungere questo paradiso devi seguire la strada per Narni e fermarti esattamente a Stifone. Non ci sono parcheggi nella zona. Noi abbiamo approfittato della collinetta antistante l’entrata del piccolo borgo per lasciare l’auto e proseguire a piedi verso l’antico Porto Romano. Il parcheggio qui è libero e non è sorvegliato. Una volta entrato nel borgo segui la viuzza fino al fiume. Il percorso è davvero suggestivo e tra le piccole casette in pietra viva scorrono diverse sorgenti che creano angolini davvero particolari dove sedersi al sole o dove scattare splendide foto.



Valentina
Un luogo interessante di cui ignoravo completamente l’esistenza.
Sai che queste sfumature smeraldo mi hanno ricordato l’acqua del Tirino. A te no?
Non sono amante del genere fantasy, quindi non ho letto Le cronache di Narnia. Non sapevo assolutamente che l’autore si fosse ispirato a Narni, località che prima o poi visiterò. Dell’Umbra ho visto solamente Assisi, Spello e Gubbio.
Lisa Trevaligie-Travelblog
Si, richiamano molto i colori del Tirino, ma sono decisamente più carichi. Il Tirino vira più sull’acqua marina, mentre il Nera in questo tratto diventa di un turchese brillante difficile da descirevere.
Patrizia
Ogni volta mi fai scoprire dei luoghi incantevoli che non conoscevo. Sei la mia guru! Ora non vedo l’ora di tuffarmi nella ‘calamita’, anche perchè solo dalle foto mi viene da darti ragione!
Lisa Trevaligie-Travelblog
Eppure ti assicuro che le foto non rendono l’idea della bellezza di queste acque! Dovresti davvero approfittare di vederle dal vivo, e fare un tuffo!
Sylvié
Ma che meraviglia questo posto, l’Abruzzo è una regione meravigliosa ma non conoscevo questo splendore. Viene proprio voglia di tuffarsi in quelle acque cristalline.
Sylvié
Umbria non Abruzzo, scusami, ho avuto un lapsus ahahah
Eliana
Ma che meraviglia queste piscine umbre! Non le conoscevo e penso siano proprio una bella alternativa rilassante al mare! Immerse nella natura sono perfette per chi ama il verde come me!
Marina Fiorenti
Benché conosca abbastanza bene l’Umbria, ignoravo l’esistenza di questi due posti meravigliosi!! Che voglia di tuffarsi, però, anche se può essere pericoloso…
Lisa Trevaligie-Travelblog
Effettivamente sono luoghi sconosciuti, quasi custoditi gelosamente dalla gente del posto. Non è stato facile trovarli ma ci siamo riusciti dopo tanto girare e rigirare
Claudia
Sia le piscine che il Porto sono semplicemente meravigliosi dalle tue foto. Da un lato peccato che siano così irraggiungibili e non balneabili, dall’altro forse si preservano così bene proprio per questo!
Bru
Che riflessi e trasparenze in questi luoghi poco conosciuti , piccole chicche di una regione bellissima che riesce sempre a sorprendere
Lisa Trevaligie-Travelblog
Uno dei luoghi più belli che abbia mai visto in Italia.
La Kry
Sebbene Narni sia sulla mia wish list a causa di Narnia e anche se le foto sono invitanti, il fatto che questo posto non sia balneabile mi fa perdere un po’ di voglia di andarci perchè io, che odio tanto il mare perchè è salato e di muove in tutte le direzioni, non resisto davanti alle acque di fiume!
Annalisa Spinosa
Come ho specificato nell’articolo, nel bacino di Stifone puoi fare il bagno a meno 10 gradi. Come il mare però, anche questo tratto di fiume è attraversato da correnti, per cui bisogna tenere alto il livello di attenzione.
libera
Ma che luogo suggestivo, io ci andrei subito! Effettivamente le foto invogliano e non poco ma è bene prendere in considerazione tutte le precauzioni che tu giustamente riporti.